Il nome
Dal greco “horìzo” (limitare, definire; sottint. kýklos “circolo”) orizzonte è il limite ultimo verso cui si può spingere la vista, ma anche il cerchio di confine che suggerisce al senso dell’osservatore di esserne il centro; il cerchio-limite che ricorda insieme che puoi essere il tuo baricentro e che puoi andare, lontano o vicino, dove vuoi, grazie al tuo punto di vista, che osserva e agisce nel mondo.
Oggi nella frenesia delle città si cammina ad occhi bassi e si corre distrattamente. Noi cerchiamo di offrire quello spazio (nuovi orizzonti, gli orizzonti vasti delle idee, delle aspirazioni) definito, magari in movimento, ma sempre in equilibrio con se stessi e in relazione con l’Altro.

Perché il volontariato
Le ragioni che hanno spinto ad organizzarci e a costituire un’associazione di volontariato sono numerose. La motivazione più forte nasce dal bisogno di dare risposte concrete e rapide a esigenze di ascolto e cambiamento che non trovano adeguato soddisfacimento da parte dei servizi pubblici.
Sensibili ai problemi economici attuali, ci siamo chiesti in qualità di uomini e di donne, cosa potessimo offrire agli Altri, ed è stato questo che ci ha invogliati ad associarci.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *