Responsabili del progetto: Marina Boniello e Simonetta Patanè

Il progetto ORIZZONTE BENESSERE si è svolto all’interno della Casa Circondariale di Poggioreale come intervento di formazione rivolto a 15 membri del personale carcerario per la promozione del benessere organizzativo e per lo sviluppo di competenze etiche, riflessive ed argomentative.

Preliminarmente all’attività formativa, l’Associazione Orizzonti ha effettuato una rilevazione dei bisogni formativi attraverso la somministrazione di interviste focalizzate che ha permesso la messa a fuoco di quelle caratteristiche del lavoro carcerario che lo rendono particolarmente complesso e che possono trasformarsi in altrettante fonti di stress quali, ad esempio, la grande responsabilità nella gestione e nella rieducazione dei detenuti connessa all’inevitabile coinvolgimento emotivo, il senso di frustrazione, la gestione problematica delle dinamiche relazionali tanto con i detenuti che con i colleghi e la difficoltà di fare gruppo, gli eccessivi carichi di lavoro che provocano lo sconfinamento dei ruoli, il ritmo di lavoro che non consente di trovare spazi di dialogo e di riflessione sulla propria esperienza lavorativa.

A fronte delle difficoltà emerse, il progetto Orizzonte Benessere, ha proposto un’attività laboratoriale di cinque incontri da circa due ore ciascuno con cadenza settimanale finalizzati:
a) alla  condivisione e al confronto tra le diverse figure professionali;
b) al confronto delle visioni personali per evidenziare gli aspetti di contraddittorietà e problematicità e alla promozione di una visione il più possibile condivisa del lavoro;
c) allo sviluppo di competenze riflessive, argomentative ed etiche;
d) all’individuazione di possibili e più adeguate soluzioni relative alle Aree tematiche scelte.

Tali tematiche, trattate in ciascun laboratorio, hanno riguardato:
1) il mandato istituzionale: “Sicurezza e trattamento”;
2) il senso del lavoro, il linguaggio e la comunicazione efficace;
3) il riconoscimento istituzionale e sociale;
4) il vissuto personale e il tempo di vita e di lavoro;
5) la proposta metodologica per il lavoro di gruppo.

I primi quattro laboratori sono stati condotti attraverso la seguente metodologia: proposta del tema di riflessione, discussione di gruppo, somministrazione di uno stimolo o di suggestioni di tipo filosofico per un approfondimento teorico e una proposta di sintesi dei contributi emersi, un’esercitazione pratica; nell’ultimo laboratorio è stata proposta una metodologia di lavoro di gruppo che mostrasse la possibilità di tenere insieme tutti gli elementi sollevati all’interno di ciascun laboratorio e dei diversi piani in cui potessero essere trattati. I questionari di valutazione finale hanno evidenziato feedback estremamente positivi e la richiesta di replicare esperienze analoghe.

il fruppo di lavoro di orizzonte benessere