Workshop di educazione ai sentimenti

le passioni si hanno, le emozioni si provano, i sentimenti si educano
Giuseppe Ferraro

Responsabili del progetto: Marina Boniello, Francesca Del Sorbo

Il workshop Imparare ad amare è stato ideato e attuato nei mesi di aprile e maggio 2015 come Laboratorio di educazione ai sentimenti, all’interno di un progetto più ampio sulla violenza di genere pensato dall’Associazione Telefono Azzurro per i ragazzi di alcune Scuole Superiori di II° di Napoli.

L’Associazione Orizzonti, ha incontrato, per due ore a settimana a laboratorio, gruppi di giovani di diverse classi dell’ISIS Pagano-Bernini, dell’ITIS G.Siani e del Liceo Scientifico Statale F.sco Sbordone.

L’obiettivo principale del laboratorio, è stato quello di dare un nome a emozioni e sentimenti per imparare a distinguerli e a coltivarli in quanto potenti strumenti di conoscenza di sé.

Mediante l’ascolto di canzoni e la lettura di testi, nonché la condivisione del pensiero di grandi filosofi antichi e moderni (da Aristotele a Nietzsche) si è cercato di stimolare la discussione sulle emozioni, da quelle più elementari a quelle più complesse.

È stato importante distinguere le emozioni momentanee, dai sentimenti che di educano e durano nel tempo.

Quindi ci si è soffermati sulla philia greca alla quale Aristotele dedicò ben due libri (VIII e IX) dell’Etica Nicomachea.

Che cos’è l’amicizia? Quando si può parlare di amicizia autentica?

Queste sono solo alcune delle domande poste ai ragazzi, insieme ai quali si è giunti alla “verità” che alla base dell’amicizia ci deve essere amore verso se stessi, che, in quanto consapevolezza di sé, si trasforma in apertura verso l’altro. Un altro in cui riusciamo a vedere, meglio che in noi stessi, la piena realizzazione della virtù.

L’attenzione e il discorso si sono da subito concentrati sul carattere relazionale dell’affettività umana e attraverso la sessualità e la definizione di identità di genere, si è giunti alla riflessione sull’esperienza totalizzante dell’amore vissuto nella forma più alta di rispetto e cura di sé e dell’altro.

Abbiamo salutato i ragazzi lasciando in dono una riflessione molto interessante della filosofa Michela Marzano sulla “paura di amare”, perché “è solo quando si smette di avere paura che si comincia ad amare”.