La pratica di Counseling filosofico all’interno di un Istituto Penitenziario.

Il laboratorio delle parole è stato sperimentato per la prima volta nella casa di reclusione di S. Angelo dei Lombardi nell’ambito del progetto “Di Padre in figlio di Figlio in Padre”, realizzato dall’Associazione Orizzonti nel 2015 a sostegno della genitorialità.

I counselor di “Orizzonti” si sono ispirati al lavoro che da decenni svolge il Prof. Giuseppe Ferraro nelle carceri italiane ed hanno sperimentato che nel dialogo e nell’ascolto il detenuto ha l’occasione di riflettere su se stessi e sulla propria condizione detentiva sviluppando competenze argomentative, riflessive ed etiche che possono rivelarsi molto utili e far nascere e germogliare un’esigenza di cambiamento di prospettiva.

In ogni laboratorio viene scelto un tema da trattare partendo da una sola parola chiave: (es. MUSICA, AMORE, TEMPO ecc…) con l’obiettivo di stabilire un gruppo di dialoganti che lavori insieme per ampliare le possibilità di significato di ognuna di esse.
Vengono, inoltre, proposti testi, estratti di film e cortometraggi che saranno da stimolo al dialogo.

L’obiettivo principale del progetto Il laboratorio delle parole: riflettere sui piccoli – grandi temi della vita attraverso lo sviluppo del dialogo per acquisire competenze argomentative, riflessive ed etiche.

Con l’aiuto della filosofia si cerca di approfondire il contatto con le proprie esperienze interiori, in un esercizio di dialogo con un fine ben preciso: stare bene insieme , aiutando i detenuti a vivere la propria condizione come un’occasione di riflessione, di riabilitazione e di cambiamento.

pietà su una parete del carcere di sant'angelo